Come dormire bene, anche durante la pandemia

Come dormire bene, anche durante la pandemia

A cura del Prof. Francesco Peverini,

Direttore Scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del sonno Onlus

In questo periodo, a causa del Covid e di tutti i motivi ad esso legati, c’è stato un riacutizzarsi dei problemi del sonno.

Chi soffriva già prima della pandemia di disturbi del sonno, ha sicuramente visto buttare all’aria gli sforzi di eventuali terapie o di soluzioni trovate prima del virus; chi invece non ne soffriva prima, adesso avrà sicuramente qualche problema con il dormire bene.

Come fare allora per dormire meglio?

Il prof. Peverini, in un’intervista a Il Mio Medico, ci da dei consigli pratici per migliorare la quantità e la qualità del sonno e affrontare meglio le giornate:

Guarda l’intervista a Il Mio Medico

1- ridurre le situazioni di stress per evitare che ormoni come il cortisolo possa danneggiare il sonno

2- Mangiare in modo corretto, evitando bevande eccitanti, mangiando in modo più leggero la sera, assumendo magari carboidrati e non proteine perché più facili da digerire, ed assumendo durante l’arco della giornata cibi ricchi di triptofano come zucca, pomodori, riso, patate, late o banane.

3- Soprattutto adesso che si lavora in smartworking, cercare, per quanto possibile, di dare allo spazio dedicato al riposo il giusto valore: è bene infatti lasciare che la camera da letto resti tale e non venga utilizzata per lavorare o mangiare.

4- Evitare di utilizzare smartphone e tablet prima di andare a dormire, soprattutto fino ad un’ora prima.

5- Seguire la tabella delle ore del sonno riconosciuta a livello internazionale che fa corrispondere le ore di sonno a diverse età (bambini e adolescenti ad esempio dovrebbero dormire circa 10 ore a notte).

Seguendo questi semplici consigli, il vostro diventerà un sonno ristoratore e durante il giorno potrete affrontare decisioni piccole o grandi con più lucidità e tranquillità.