Prof. Francesco Peverini

Specialista in Medicina interna – Medicina del sonno

Esperto qualificato in disturbi respiratori in sonno – Polisonnografia

Responsabile del Centro Multidisciplinare per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno di Roma e Napoli

 

LA MEDICINA DEL SONNO

La Medicina del Sonno è la branca della Medicina che studia la diagnosi ed il trattamento dei disturbi del Sonno (e della vigilanza), anche se non esiste ancora una specializzazione con questo nome e definizione.

Il campo è estremamente ampio e comprende patologie dovute ad una alterazione del controllo del sonno e della veglia, disturbi del sonno legati a patologie mediche o psichiatriche, apnee notturne.

La Medicina del Sonno si configura quindi come una branca veramente Multidisciplinare.

Il Prof. Dott. Francesco Peverini è specialista in medicina Interna e si occupa da oltre 28 anni dello studio e del trattamento dei Disturbi del Sonno; in questo ambito, ha maturato una lunga esperienza nella diagnosi e cura della Sindrome delle Apnee Notturne e dei più frequenti Disturbi del sonno dell’adolescente, dell’adulto e dell’anziano.

Organizza e partecipa a Congressi, Conferenze, Corsi di aggiornamento, programmi di formazione, indirizzati a medici del territorio, specialisti, psicologi, infermieri, tecnici di neurofisiopatologia, fisioterapisti.

Il Prof. Dott. Francesco Peverini, è responsabile del Centro Multidisciplinare per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno di Roma e Napoli e svolge la propria attività specialistica in forma libero professionale (privata).

IL DISTURBO DEL SONNO

L’importanza del sonno nella nostra esistenza è sempre più avvertita. Si tratta, infatti, di una delle poche attività che proteggiamo dall’infanzia alla vecchiaia, al pari del mangiare o del bere, anche se tutto sembra concorrere a ridurne l’efficacia.

In caso di disturbo del sonno, le lamentele più comuni riguardano il dormire per troppe poche ore, la sensazione di eccessiva sonnolenza diurna e l’interruzione del sonno una o più volte durante la notte o risvegli precoci.

I pazienti con disturbo del sonno e perdita cronica della qualità e quantità di sonno, richiedono spesso cure a lungo termine e gestione di possibili malattie croniche associate.

Sempre più, le visite per disturbi del sonno richiedono alta intensità di attenzione e la presa in carico di situazioni fino ad oggi trascurate, che vedono sovente la necessaria interazione tra il medico del sonno ed i curanti.

Tra tutti i disturbi del sonno, apnee notturne e insonnia sono nettamente i più frequenti e come detto, si manifestano sovente in comorbidità con altre patologie (ad esempio con malattie neurologiche, cardiovascolari, respiratorie, ansia, depressione e diabete) oppure insieme ad altri disturbi del sonno stesso (es. episodi di sonnambulismo in pazienti con apnee). I disturbi del sonno sono comuni anche nei pazienti con sindrome metabolica, ipotiroidei o con malattie neurodegenerative o post-ischemiche.

Questi non sono problemi banali. Se si hanno disturbi durante il sonno e la veglia si è chiaramente a rischio di patologia e può essere compromesso l’andamento lavorativo, i rapporti sociali e l’aspetto psicologico.

I sintomi di insonnia e di eccessiva sonnolenza diurna possono derivare da diverse malattie, ognuna delle quali richiede una valutazione ed un trattamento specifici.

DA RICORDARE:

Insonnia: difficoltà a iniziare o a mantenere il sonno e sensazione di sonno non ristoratore che possono compromettere sia nel breve termine che nel lungo periodo, le più importanti funzioni diurne.

Ipersonnia (e narcolessia): Sonnolenza eccessiva diurna, con tendenza a addormentarsi durante il giorno, spesso improvvisamente e in luoghi e tempi inappropriati, con fatica, incapacità a concentrarsi, compromissione delle performance psicomotorie e talvolta cadute a terra.

Disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia: Presente spesso nei lavoratori a turni e in coloro che viaggiano spesso per lavoro, con incapacità a dormire e a rimanere svegli nei periodi appropriati con sintomi sia notturni che diurni.

Parasonnia: movimenti o comportamenti anormali durante il sonno (sonnambulismo).

Apnee notturne: Interruzioni del respiro durante il sonno, associate a numerose condizioni cliniche.

Gambe senza riposo: Disturbo cronico del sistema nervoso che provoca irrefrenabile movimento delle gambe, solitamente accompagnata da sensazioni di formicolio o crampi, in genere presenti di notte o durante il riposo, che interrompono o frammentano il sonno e causando notevole affaticamento.

COS’È LA POLISONNOGRAFIA

La polisonnografia si occupa di studiare i rimedi dei disturbi del sonno.

È un esame che he accomuna esami differenti, praticati per tutte le patologie del sonno.

Dove posso effettuare l’esame della polisonnografia?

Presso i nostri centri di Roma e di Napoli

Quanto costa fare una visita e l’esame polisonnografico?

Ha un costo variabile. Abbiamo spiegato e approfondito l’argomento in una pagina dedicata ai costi della polisonnografia.

In cosa consiste esattamente?

Per Studio Polisonnografico si intende un esame caratterizzato da diversi gradi di complessità, che possiamo così illustrare:

• Monitoraggio notturno cardiorespiratorio ridotto
• Monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo
• Polisonnografia notturna con sistema portatile
• Polisonnografia notturna in laboratorio

 

Sonno e Polisonnografia

Anche se il sonno costituisce il 30 % circa della nostra vita, le persone non sono sempre informate di quanto e perché sia necessario dormire, né di cosa accada veramente durante il sonno. Gli effetti non diagnosticati e non riconosciuti dei disturbi del sonno sono fonte di grande disagio e riducono la durata della vita di un’infinità di persone.

Tra questi disturbi, la sindrome delle apnee notturne (i medici la definiscono OSAS) è un importante quanto subdolo quadro clinico che colpisce almeno due milioni di italiani; è un grave disturbo del sonno di cui il paziente è spesso del tutto inconsapevole, caratterizzato da russamento e parziale o completa ostruzione delle prime vie aeree, associato a notevoli ripercussioni sulla salute del cuore e del cervello.

Nonostante l’importanza del riconoscimento precoce di un Disturbo del Sonno, studiato dalla Polisonnografia, e del suo trattamento, l’impegno della maggior parte dei Centri del sonno esistenti è incentrato prevalentemente su alcuni aspetti diagnostici piuttosto che sulla gestione globale del paziente.

I Centri Multidisciplinari, prediligono la visione multidisciplinare del Disturbo del Sonno e del paziente, requisiti indispensabili per una corretta diagnosi e terapia.

Come curare i disturbi del sonno (polisonnografia)

Sai che non stai dormendo bene, ma non sei sicuro del perché. Il medico farà alcune domande come: Descrivi il tuo sonno, quali condizioni mediche presenti, quali farmaci stai assumendo, quanto ti senti stressato, se bevi alcoolici, quanta caffeina assumi.

Se hai già provato soluzioni come concedere abbastanza tempo per dormire oppure rendere la tua camera da letto un buon posto per riposare, il medico potrebbe suggerirti di eseguire un esame strumentale a casa o in clinica per effettuare test necessari.

Il trattamento dipenderà dal tipo di problema del sonno che sarà stato diagnosticato (principalmente insonnia, apnee notturne, ipersonnia, gambe senza riposo, sonnambulismo, movimenti in sonno) e sarà Multidisciplinare, quindi coordinato e con i pareri di tutti gli specialisti coinvolti per ogni paziente.

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Dicono di noi

Buona sera Prof. PEVERINI, la ringrazio per l’invio del referto della Polisonnografia. L’ho stampato e per quanto mi sarà possibile, lo analizzerò attentamente. Sono studi molto complessi ed accurati, che mettono in evidenza quanto siano numerosi i fattori che determinano un sonno di buona qualità e, pertanto, quanto sia necessario affidarsi a Specialisti preparati…

Alberto

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ed a centri specializzati. Sotto il profilo personale, sebbene siano solo pochi giorni in cui ho iniziato la terapia con la BIPAP, mi sento letteralmente rinato a nuova vita, non accusando più tutta quella stanchezza ed intorpidimento che caratterizzavano la mia giornata sin dal risveglio e dei quali non avevo neppure più cognizione, associando tale stato ad una naturale condizione legata all’invecchiamento ed al fatto di aver trascurato negli ultimi anni un corretto stile di vita.
Ora penso al sonno ed al momento di coricarsi veramente come il momento per riposarsi e ricaricarsi e alla tanto temuta “macchinetta”, la CPAP (nel mio caso la BIPAP) per l’utilizzo della quale ho sempre immaginato un senso di timore ed antipatia come preconcetto. Tale dispositivo, dopo solo pochi giorni di utilizzo, “ha saputo farsi voler bene” e debbo alla BIPAP una grande riconoscenza e gratitudine perché, giorno dopo giorno, sta migliorando in maniera sostanziale la qualità della mia vita, veramente in modo sorprendente.
In realtà questa riconoscenza la debbo a Lei caro Professore ed all’equipe di cui Lei è a capo ed alla passione ed impegno che Lei e ciascuno di voi prodigate nella ricerca e nella cura di questi disturbi, passione e preparazione e sforzi concentrati nella ricerca che sono rari da trovare insieme e che nei miei precedenti tentativi di cura presso riferimenti diversi non ho avuto modo di riscontrare e sperimentare in egual modo. Per questo La ringrazio Professore.
Ora, non resta altro che continuare con entusiasmo e vigore il cammino intrapreso avendo ormai, nel Suo centro multidisciplinare per la cura dei disturbi del sonno, un riferimento sicuro.
Alberto

Da due anni avevo problemi di equilibrio e vertigini. Soffrivo di apnee notturne curate con cpap da otorino.
Tale patologia diffusissima ad insaputa di molti soggetti ha bisogno di una alta specializzazione perche richiede competenze multidipliscinari (pneumologi, otorino, neurologi, cardiologi e in alcuni casi dentisti).
È pertanto indispendabile uno specialista delle malattie del sonno che io ho avuto la fortuna di incontrare nel prof Peverini che mi ha riportato ad un rinnovato equilibrio”.

Benni

Lo scorso anno preoccupato per il costante e fastidioso fenomeno della roncopatia mi sono rivolto al Prof. Peverini dopo attenta ricerca sul web. Il contenuto del sito molto chiaro e professionale mi fa ha fatto decidere di contattare direttamente via telefono…

Achille

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il professore mi ha ascoltato e fornito indicazioni.. Per poter fare una valutazione occorreva fare una polisonnografia che ho fatto immediatamente avvalendomi della struttura e del team del professore, unico modo sicuro per fare questo controllo . La polisonnografia confermò frequenti apnee notturne con un indicatore medio di gravità tale da dover richiedere una “sleep endoscopy”al fine di comprendere quale fosse la soluzione migliore. L’esito dell’esame fu non piacevole in quanto avrei dovuto ricorrere ad un complesso intervento. Il Prof.Peverini analizzando i dati mi consigliò di provare con il MAD (mandibular advancement device), in pratica un apparecchio per i denti da portare la notte. Indirizzato presso uno specialista ho messo da gennaio 2020 il MAD e con molta soddisfazione ho risolto sia la problematica della roncopatia sia quella delle apnee notturne riducendo drasticamente l’indicatore riportando un valore minimo al di sotto di qualunque soglia. Ringrazio il prof e tutto il suo team, consiglio a tutti di prevenire questo fenomeno intervenendo velocemente perlomeno con la polisonnografia ed in base ai risultati seguire i rimedi preziosi ed efficaci che potrebbero migliorare la tua vita e quello dei familiari”.

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