La terapia comportamentale
1.Riduzione del peso corporeo: circa 2/3 dei pazienti OSAS sono obesi (> 120% del peso ideale). Le varie strategie utilizzate, conservative (diete) o chirurgiche (chirurgia bariatrica) comportano riduzione del peso variabile fra il 5 e il 50%. La maggior parte dei pazienti che ottengono un valido decremento del peso corporeo, assistono ad un netto miglioramento del quadro ventilatorio notturno, spesso con la scomparsa o l' importante riduzione dei fenomeni apnoici.
2.E' necessario ricordare ai pazienti con sindrome delle Apnee Notturne di alimentarsi in modo equilibrato la sera, al fine di ridurre al minimo gli effetti di un pasto abbondante sul sonno, ancora più rilevante in presenza di un disturbo da reflusso gastro-esofageo, non ancora diagnosticato e trattato.
3.Sospensione degli alcoolici e controllo dei farmaci con potenziale azione depressiva sul controllo respiratorio, come i narcotici, le benzodiazepine, i barbiturici. I pazienti che non riescono ad evitare completamente l'assunzione di alcoolici, dovrebbero essere ammoniti ad evitarli nelle 3-4 ore precedenti il riposo notturno.
4.Aiuto psicologico e farmacologico alla cessazione del fumo di sigaretta.
5.Igiene del sonno: evitare l'assunzione serale di stimolanti quali la caffeina e simili; dormire regolarmente un certo numero di ore coricandosi non troppo tardi la sera; dormire in un ambiente possibilmente silenzioso; evitare sonnellini diurni a meno che ciò non sia indispensabile per contenere l'ipersonnia diurna.
6.Correggere la posizione corporea durante sonno: in alcuni casi, gli esami strumentali possono indicare con chiarezza come la maggior parte dei fenomeni apnoici notturni ed il russa mento avvengano prevalentemente in una posizione, quasi sempre quella supina. In questi casi, per lo più limitati, può essere consigliata l'assunzione di una posizione laterale, avendo cura di dimostrare poi la validità di tale decisione con una conferma strumentale (ripetendo cioè la Polisonnografia dopo che il paziente ha imparato a dormire esclusivamente di fianco).
7.La metodica classica e maggiormente utilizzata, è ormai più che altro un aneddoto e consiste nel posizionare una pallina da tennis in una tasca di stoffa cucita su una maglietta all'altezza del dorso.
8.Per i più esigenti, invece, sono stati realizzati dei sistemi meno laboriosi di induzione alla posizione laterale (vedi figura)