Come si può spiegare che dopo 8 e più ore si sonno ci si possa svegliare stanchi e sentirsi tutt’altro che riposati e durante il giorno esse-re irritabili, ansiosi, scarsamente attenti? Accade almeno al 25% degli italiani.

Si apre con queste parole l’articolo che Libero dedica al manuale firmato dal professor Francesco Peverini È facile dormire se sai come farlo.

I disturbi del sonno colpiscono sempre più persone. Purtroppo, molto spesso non vengono considerati come patologie, ma come semplici fastidi dalle stesse persone che ne sono affette, che si rassegnano a dormire male perché non sanno che esistono rimedi – a volte anche semplici – al russare, alle apnee notturne, all’insonnia. Soprattutto, non vi è una cultura del disturbo del sonno, quindi pazienti, ma anche medici non specializzati a cui questi si rivolgono, non hanno idea che esistono figure specializzate proprio nella cura delle patologie del sonno.

Prosegue infatti Libero:

Un cattivo sonno colpisce con sempre maggior frequenza giovani, adulti e anziani: sono stati classificati più di 90 disturbi del sonno, tra cui il russare, apnee notturne, insonnia, sonnambulismo, sindrome delle gambe senza riposo, narcolessia. Ma troppo spesso si sottovalutano gli effetti e pochi si rivolgono a un medico perché dormono male o sono sonnolenti di giorno. E non è un dato sempre imputabile al paziente.

Altro punto importante, ma spesso sottovalutato, è il costo sociale della mancanza di sonno. Un autista assonnato, ad esempio, è un rischio per sé e per gli altri.

I disturbi del sonno si presentano con molte sfaccettature: la sonnolenza diurna è uno dei sintomi più importanti ed è sicuramente causa di molti incidenti alla guida; i subdoli colpi di sonno alla guida provocano il 22% dei sinistri, mentre la sola sindrome delle apnee notturne causa il 7% di tutti gli incidenti. Ridurre le possibilità che se ne verifichi anche uno solo è un dovere istituzionale e sociale. E se ad essere affetto da una delle patologie del sonno è un autista di professione, andrebbe sempre ricordato, prima di mettersi alla guida, di valutare la capacità di condurre senza pericolo un mezzo. Il costo sociale in Italia dei colpi di sonno al volante è di circa di 1 miliardo di euro l’anno.

Vi invitiamo a leggere l’articolo completo su Libero e a seguire e condividere la pagina ufficiale Facebook di Polisonnografia per sapere tutto su cause e rimedi dei disturbi del sonno.