Alla luce delle molteplici richieste che giungono tramite il web, in merito a come, dove e a quale costo eseguire una Polisonnografia, avendo osservato una rilevante disinformazione su una materia molto complessa come la Medicina del Sonno e la diagnostica della Sindrome delle Apnee Notturne ed avendo riscontrato come in poco tempo si sia creato un vero “mercato” della Polisonnografia, all’interno del quale Medici qualificati o meno, oppure Centri privati o perfino Aziende offrono Polisonnografie anche a domicilio a costi sempre più bassi, ho ritenuto necessario offrire un chiarimento a quei pazienti che necessitano di informazioni sull’Esame Polisonnografico, affinchè la loro scelta sia il più consapevole possibile.
Quanto costa? E' una delle prime domande che il paziente rivolge al Centro, del resto naturale in tempi di crisi.
In primo luogo occorre ricordare che la quasi totalità delle Compagnie Assicurative e dei Fondi di Assistenza Sanitaria, prevedono un rimborso per l'esame. In questi casi al paziente rimane il pagamento delle eventuali franchigie.
Tuttavia, per i pazienti che non hanno alcuna tutela assicurativa, la spesa di un esame deve essere definita con attenzione.
E' necessario quindi prendere in esame alcuni fondamentali elementi che aiutano a giudicare la qualità dell’esame e quindi il suo valore:
A quale tipo di esame il paziente deve essere sottoposto (esistono infatti diverse modalità per studiare i Disturbi del Sonno e le Apnee Notturne) e le più recenti Linee Guida aiutano a decidere in tal senso.
Tipo di apparecchiatura utilizzato dall'Equipe Medica.
Qualifica del Medico che esegue l’analisi e compila il referto.
Una volta ottenuto il referto, a quale Medico affidare le decisioni in ambito diagnostico – terapeutico.
Passiamo ora all’analisi di queste situazioni:
A QUALE TIPO DI ESAME IL PAZIENTE DEVE ESSERE SOTTOPOSTO
Le Linee Guida Italiane (Linee Guida di Procedura Diagnostica nella Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno dell'Adulto – vedi pdf allegato) prevedono una definizione precisa della tipologia di esami che possono essere contemplati nella diagnostica dei Disturbi Respiratori in Sonno (Apnee Notturne):
dalle Linee Guida:
NELL'ATTUAZIONE DEL PERCORSO DIAGNOSTICO STRUMENTALE SI RACCOMANDANO LE SEGUENTI METODICHE:
A - Monitoraggio notturno cardiorespiratorio ridotto
Registrazione dei seguenti 4 parametri: rumore respiratorio o flusso aereo oro-nasale, frequenza cardiaca, ossimetria, posizione corporea. Questa metodica permette l'identificazione indiretta degli eventi respiratori attraverso l'ossimetria (eventi di desaturazione), ma non permette l'identificazione dei periodi di sonno e la distinzione NREM/REM.
B - Monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo
Registrazione dei seguenti parametri: rumore respiratorio, flusso aereo oro-nasale, movimenti toraco-addominali, frequenza
ardiaca, ossimetria, posizione corporea. Questa metodica permette l'identificazione diretta degli eventi respiratori ma non permette l'identificazione dei periodi di sonno né la distinzione fra sonno NREM/REM.
C - Polisonnografia notturna con sistema portatile
Registrazione dei seguenti parametri: Elettroencefalogramma (EEG) con almeno due derivazioni unipolari; Elettrooculogramma (EOG); Elettromiografia (EMG) sottomentoniera + rumore respiratorio, flusso aereo oro-nasale, movimenti toraco-addominali, frequenza cardiaca, pulsossimetria dinamica, posizione corporea. Questa metodica permette la stadiazione del sonno, il riconoscimento degli elementi microstrutturali e la identificazione diretta degli eventi respiratori, ma non prevede la sorveglianza del paziente e della qualità del tracciato per tutta la notte.
D - Polisonnografia notturna in laboratorio
Registrazione dei parametri che permettono la lettura del sonno secondo i criteri standard (EEG; EOG; EMG sottomentoniera) per la stadiazione del sonno e la valutazione degli eventi microstrutturali + rumore respiratorio, flusso aereo oro-nasale, movimenti toraco-addominali, frequenza cardiaca, pulsossimetria dinamica, posizione corporea + (facoltativi) pressione endoesofagea e movimento degli arti. Questo esame va eseguito in un laboratorio del sonno sotto diretto controllo del tecnico per tutto il tempo di registrazione. Il paziente dorme in una stanza da solo, mentre il sistema di registrazione va collocato in una stanza attigua (per poter sorvegliare ed intervenire sul tracciato senza disturbare il paziente).
Se l'esame richiesto prevede la stadiazione del Sonno, con la mia Equipe abbiamo deciso di effettuarlo solamente in regime di ricovero (privato) e per tale ragione abbiamo approntato un "forfait" comprendente:
visita, degenza notturna, esame polisonnografico (tipo C della classificazione precedente), seconda visita per la discussione del risultato.
Un altro caso è quello degli esami domiciliari, che vengono svolti dalla nostra Equipe di diagnostica Polisonnografica domiciliare - Home Laboratory of Sleep Medicine.
Per questa tipologia di esami, ricordo che saranno effettuate polisonnografie che le linee guida (vedi capitolo dedicato) definiscono come:
B - Monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo
Il nostro protocollo operativo prevede:
Il paziente viene invitato a recarsi in ambulatorio (indossando una maglietta per evitare il contatto delle fasce con la cute), per procedere ad una visita, alla compilazione di test e poi al posizionamento dell'apparecchiatura polisonnografica; una volta terminata questa fase, questi viene invitato a compilare una breve nota sull'ora dell'addormentamento e del risveglio; al mattino rimuoverà da solo l'apparecchiatura e la riconsegnerà al medico.
Importante: le donne devono avere le unghie prive di smalto.
TIPO DI APPARECCHIATURA UTILIZZATO DALL'EQUIPE MEDICA
La nostra Equipe si avvale delle apparecchiature dell' azienda tedesca Somnomedics, leader in Europa nel settore della Diagnostica Polisonnografica (SOMNOmedics Italia s.r.l. rappresenta in Italia la Società SOMNOmedics GmbH di Randersacker, Germania, produttrice di moderni e sofisticati strumenti per la Diagnostica del Sonno).
Di estrema importanza il fatto che sono disponibili sensori pediatrici dedicati, che offrono la possibilità di eseguire un corretto ed accurato esame anche a bambini di 2 -3 anni.
I Sensori disponibili per l’esame in ricovero sono ad esempio:
EEG / EOG + EMG,
movimento respiratorio addominale,
movimento respiratorio toracico,
russamento (microfono),
flusso aereo naso-bocca (termistore) o cannula nasale,
sensore di movimento e attività,
sensore di SpO2,
frequenza cardiaca,
pletismogramma per lo studio della pressione arteriosa,
posizione del corpo,
luce ambiente,
marcatore del paziente,
sensori per i movimenti impropri degli arti inferiori (Restless legs syndrome – Sindrome delle Gambe Senza Riposo) definiti LM e PLM;
infine lo studio della pressione durante terapia con CPAP o BIPAP.
Tra questi, i sensori esterni:
Sensori per elettrocardiogramma continuo notturno
Termistore per flusso d'aria nasale e orale (o cannula nasale)
Fasce per movimento respiratorio torace - addome
Attività (3 canali) per movimenti degli arti inferiori
Sensori attivi per elettroencefalografia, elettrooculogramma ed elettromiografia
Microfono per russamento
Sensore per la pulsossimetria arteriosa dinamica notturna
Sensore di pressione per la CPAP o la BIPAP (pressione 0 - 24 cm H2O)
QUALIFICA DEL MEDICO CHE ESEGUE L’ANALISI E COMPILA IL REFERTO
Il paziente deve sapere qual è la qualifica del Medico che esegue l’esame o nel caso che l’apparecchiatura venga posizionata da un tecnico di neurofisiopatologia, chi è il Medico che referta la Polisonnografia.
A questo proposito, esistono in Italia numerosi Centri Pubblici e Privati che si occupano di Medicina del Sonno.
Sia per quelli che lavorano in ambito Pubblico che per quelli che operano in ambito Privato, sono stati definiti i requisiti minimi in materia di personale, attrezzature e attività che tali Centri devono possedere.
Inoltre, i Medici che refertano un esame Polisonnografico, devono aver frequentato specifici Corsi; a questo proposito, due importanti Società Scientifiche che in Italia si occupano del Sonno e dei Disturbi Respiratori in Sonno (Apnee Notturne), l’Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS) e la Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO), elaborano e promuovono la diffusione delle Linee Guida Nazionali e diplomano ogni anno un certo numero di medici qualificati.
La Medicina del Sonno ed in particolare lo studio delle Apnee Notturne, sono un campo di recente sviluppo scientifico, molto articolato, la cui caratteristica peculiare è la multidisciplinarietà.
Questo vuol dire che sono molti gli specialisti che si occupano della diagnosi e delle possibili terapie di ogni singolo paziente.
E’ quindi impensabile che un paziente sia sottoposto ad un Esame Polisonnografico da medici che non appartengano ad una Equipe largamente qualificata, così come è necessario che il referto sia valutato alla luce delle più attuali regole di lettura dell’esame Polisonnografiche (le Linee Guida della American Academy of Sleep Medicine del 2007).
Allo stesso modo non è ammissibile che i pazienti si vedano consegnare un referto che il software delle apparecchiature produce automaticamente.
Sono purtroppo molti i casi in cui i pazienti portano in visita referti enormemente differenti per qualità e contenuto, con risposte spesso ampiamente contraddittorie o incomplete.
In altre parole, effettuare un Esame Polisonnografico non è acquistare banalmente sul mercato una comune prestazione sanitaria, effettuata da un medico qualsiasi.
Al contrario, alla luce delle possibili complicanze cardiovascolari della Sindrome delle Apnee Notturne, la Polisonnografia è un importantissimo accertamento, in grado di contribuire significativamente al miglioramento della salute attuale e futura del paziente che ne risulta affetto.
Ed ora l’ultimo, ma non meno importante, punto in questione:
UNA VOLTA OTTENUTO IL REFERTO, A QUALE MEDICO AFFIDARE LE DECISIONI IN AMBITO DIAGNOSTICO – TERAPEUTICO.
Il medico di riferimento è quello che chiede di effettuare l’esame Polisonnografico, a cui una volta ottenuta una diagnosi, l’ Equipe affiderà il futuro iter diagnostico-terapeutico del paziente.
Solo in assenza di una simile figura, i medici dell’Equipe, una volta formulata la diagnosi, potranno proporre eventuali procedure diagnostiche o terapeutiche, sempre comunicando i dati ottenuti, al medico di base del paziente.
In paziente può così avere rapidamente a disposizione il parere di tutti i Medici coinvolti nella diagnosi e nella cura della Sindrome delle Apnee Notturne.
I Medici di riferimento dell’Equipe sono professionisti che appartengono alle seguenti branche specialistiche:
Medicina Interna
Otorinolaringoiatria
Chirurgia maxillo-facciale
Pneumologia
Neurologia
Psichiatria
Psicologia
Cardiologia
Gastroenterologia
Endocrinologia
Chirurgia Bariatrica
Radiologia
Anestesiologia
Nutrizione
Fisiatria
PER OGNI EVENTUALE ULTERIORE INFORMAZIONE, E’ SUFFICIENTE TELEFONARE AL 347 5930259