L’ AMBULATORIO DI MEDICINA DEL SONNO

I DISTURBI DEL SONNO RICHIEDONO UNA GESTIONE DELLE CURE A LUNGO TERMINE

I disturbi respiratori in sonno e la perdita cronica di sonno emergono alla nostra attenzione come vere malattie croniche che necessitano di trattamenti complessi.
Si manifestano spesso insieme ad altri disturbi del sonno o contemporaneamente ad altre patologie (ad esempio malattie neurologiche, cardiovascolari, respiratorie, depressione e diabete). I disturbi del sonno richiedono inoltre approcci differenziati a seconda dell’età e del sesso del paziente.

Nonostante l’importanza del riconoscimento precoce di questi quadri clinici e del loro trattamento, l’obiettivo principale della maggior parte dei Centri del Sonno esistenti è tuttora incentrato prevalentemente sulla diagnosi, piuttosto che sulla gestione globale della deprivazione del sonno e dei disturbi legati al sonno, con una eccessiva enfasi sui ragionamenti diagnostici a scapito della visione multidisciplinare, requisito indispensabile per la terapia.

Ma appare ormai indifferibile attuare un miglioramento di questa situazione.

E’ necessario infatti impostare il lavoro con la consapevolezza di dover adottare strategie temporali adatte al problema sonno, così come avviene per altre malattie croniche, ad esempio la bronchite cronica ostruttiva, l’insufficienza cardiaca congestizia, il diabete, la depressione, per le quali viene richiesto un congruo periodo di tempo per la diagnosi, le scelte terapeutiche, il follow-up, le modifiche dello stile di vita.

I DISTURBI DEL SONNO NON POSSONO ESSERE ADEGUATAMENTE TRATTATI
IN UNA SOLA VISITA AMBULATORIALE

E’ necessario superare un gap culturale molto rilevante: dobbiamo con maggiore energia comunicare ai pazienti che è ora di smettere di credere ad una “pillola miracolosa” per il sonno o al’illusione che una sola visita possa risolvere un problema cronicizzato di insonnia o ancor di più un quadro clinico di OSAS.
Molto spesso la realtà ci indica come sia indispensabile una giusta quantità di tempo per una adeguata anamnesi e per i test diagnostici.
La necessità di una gestione articolata e multidisciplinare delle cure è ancora più pressante per i pazienti (probabilmente fino al 30%) con patologie del sonno combinate tra loro.
Questi pazienti sono difficili da gestire senza che più specialisti siano coinvolti.