L’AGI – Agenzia Giornalistica Italiana – riporta alcuni dati sullo stato del sonno e del riposo in Italia. E sono dati allarmanti.

La mancanza di sonno causa danni personali che vanno dalla poca lucidità fino all’incapacità di svolgere operazioni semplici. Ma vi sono pure rischi e danni per l’intera collettività.

Parlando di incidenti stradali, l’AGI riporta che

I disturbi del sonno affliggono in Italia 12 milioni di persone e si presentano con molte sfaccettature. La sonnolenza diurna e’ uno dei sintomi più importanti ed è sicuramente causa di molti incidenti alla guida: i colpi di sonno al volante provocano il 22% dei sinistri, mentre la sola sindrome delle apnee notturne causa il 7% di tutti gli incidenti.

Ecco perché curare i disturbi del sonno non è importante soltanto per chi ne è affetto.
Anche chi dorme regolarmente e non è colpito da disturbi del sonno come russamento, apnee notturne, insonnia, può essere comunque vittima dalle conseguenze del mancato riposo. E’ quindi un dovere sociale sensibilizzare pazienti, medici, istituzioni verso questi disturbi.

E’ significativo questo passaggio dell’articolo:

Il 25% degli italiani presentano disturbi del sonno ma “spesso non ne sono consapevoli e quasi sempre sono ignari dell’importanza di un sonno regolare nel piu’ ampio contesto della salute”.

Non rendersi conto di trovarsi davanti a una malattia, sia da parte di chi ne è affetto che da parte di un medico, impedisce di fatto la possibilità di cura. Cura che in certi casi è estremamente semplice e risolutiva. E’ evidente che la salute in un caso critico come il sonno non può essere lasciata al colpo di fortuna che mette il paziente davanti al giusto medico. E’ necessario che la cultura del buon sonno, dei suoi disturbi e delle cure sia diffusa il più possibile.